Letture stimate: l’AEEGSI dice basta – Miwa Energia | Fornitura gas ed energia elettrica in Italia

Letture stimate: l’AEEGSI dice basta

Letture stimateLetture stimate gas e luce: regolamentazione necessaria

Le letture stimate nelle bollette di energia elettrica e gas sono ufficialmente troppe. Lo rivela l’AEEGSI che decide di intervenire per regolamentare il settore con una serie di misure legate al sistema di fatturazione. Secondo i dati elaborati, le letture stimate sui consumi di luce e metano raggiungono percentuali troppo alte. Il 25% delle bollette sull’elettricità e il 91.5% di quelle del gas sono praticamente basate su stime anzichè letture reali. Questo significa che il 75% delle bollette di energia elettrica sono basate sui consumi effettivi mentre solo l’8,5 delle fatturazioni gas sono “regolari”. Una situazione insostenibile.

Proseguiamo la nostra analisi, ma diamo una buona notizia ai nostri lettori. Da sempre, Miwa Energia fattura solo ciò che viene consumato: “Letture certe e nessuna stima dei consumi”. Da anni è il nostro claim a favore dei consumatori.

L’AEEGSI rileva le proteste dei consumatori che sostengono l’inammissibilità di dover pagare consumi stimati e non effettivi con il rischio quotidiano di subire lo stacco dell’utenza in caso di mancato pagametno. Mentre, se l’operatore incamera miliardi di euro in acconti per letture stimate, non deve corrispondere agli utenti gli interessi maturati.

Ciò che l’AEEGSI vuole ottenere è la riduzione sostanziale delle letture stimate per l’energia elettrica e soprattutto per il gas introducendo nuovi obblighi di lettura, incentivi all’utilizzo dell’autolettura da parte del cliente e criteri che riducano la differenza tra valori reali e stimati. E ancora: un incremento della periodicità di invio delle bollette e indennizzi automatici per ritardi; divieto di fatture “miste”, cioè con dati effettivi e stimati. Tempi certi per le bollette di chiusura in caso di cambio fornitore, volture o disattivazione.

Gli interventi sulle letture stimate gas riguardano i piccoli clienti accordando loro la possibilità di intensificare la periodicità di fatturazione: per chi consuma tra i 500 e i 5.000 Smc/anno di gas l’obbligo minimo di invio passa dalle attuali 2 o 3 volte l’anno a un periodo almeno bimestrale, come per la maggioranza dei clienti dell’elettricità. La frequenza deve essere coerente con il periodo dei consumi e la fattura emessa entro 45 gg dal termine del periodo di riferimento, pena indennizzo di 20 euro.

Per i contatori elettrici non telegestiti obbligo di rilevamento passa da annuale a quadrimestrale. Sul sito dell’operatore è obbligatorio il clendario dei passaggi del personale incaricato. Nel caso in cui si trasmetta l’autolettura, non si potrà più ricevere una fattura mista con consumi stimati successivi al momento della stessa autolettura.

Contatori elettrici telegestiti, letture stimate e fatture miste: per ridurre il fenomeno si propone si propone di introdurre il divieto del loro invio a oltre il 40% dei clienti serviti dal venditore e il divieto di emettere fatture miste per chi ha o sceglie la fatturazione mensile.

Infine, nel caso di cambio fornitore, voltura e disattivazione, luce o gas si prevede che l’emissione della fattura avvenga al più tardi 8 giorni prima dello scadere delle 6 settimane che rappresentano il tempo massimo di ricezione.

Miwaenergia

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