Ecobonus e segreti per migliorare l’efficienza energetica a casa – Miwa Energia | Fornitura gas ed energia elettrica in Italia

Ecobonus e segreti per migliorare l’efficienza energetica a casa

Efficienza energetica ed ecobous 2015L’efficienza energetica passa anche per gli infissi domestici. Grazie alla detrazione fiscale del 65% di fine anno sarà possibile ridurre i consumi e, contestualmente, migliorare la prestazioni energetiche e l’efficienza energetica del sistema abitativo o lavorativo.

Le detrazioni di cui parliamo si riferiscono all’ecobonus che, salvo proroghe, sarà valido fino a fine anno e che include la sostituzione di porte e finestre, in grado di contribuire alla riduzione della bolletta del gas. L’efficienza energetica attraverso l’ecobonus, ha tempi di rientro dell’investimento più lunghi rispetto ad altri incentivi. In base alla detrazione, il pay back time è in genere sui 20 anni contro i 6-9 rispetto all’installazione di un impianto solare termico. Nel caso di un’abitazione di 100 mq ad esempio, sostituire 20 finestre con serramenti in legno e doppio vetro avrà un costo di 10mila euro ( a monte della detrazione) con un risparmio di 2-300 euro l’anno.

Per acquisire l’incentivo sarà necessario configurare una sostituzione o modifica di elementi già esistenti (quindi nessuna nuova installazione) e le nuove porte e finestre devono delimitare un volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati. I nuovi infissi devono avere un valore di trasmittanza termica (Uw), ovvero la quantità di calore che vi passa attraverso, inferiore o uguale a determinati limiti che vanno dagli 1,6 W/m²K per la zona climatica più fredda, la F, ai 3,7 W/m²K della zona più calda, la A.

Le tipologie di infissi e serramenti oggetto di scelta, e in grado di migliorare l’efficienza energetica, sono classificati in base alla tipologia di materiale utilizzato. Tendenzialmente la differenza è insita nel tipo di vetro e di metallo che compone l’infisso. Esiste, ad esempio, un vetro tradizionale stratificato, doppio o triplo. Esiste il vetro a controllo solare e il vetro a basso emissivo, una soluzione, quest’ultima, piuttosto di nicchia per il momento. Le alternative elencate sono a costi crescenti. Sempre a costi crescenti troviamo gli infissi in legno, polivinilcloruro (PVC) e in metallo, essenzialmente alluminio.

L’efficienza energetica si realizza maggiormente grazie al vetro basso emissivo e con gli infissi in legno. La fonte informativa è quela dell’Energy Efficiency Report 2013 curato dall’E&S Group.

Oltre il miglioramento dell’efficienza energetica l’immobile restaurato subirà uni incremento del valore in base al cambiamento, ovvio, dell’efficienza energetica e del comfort abitativo. Anche le prestazioni acustiche migliorano con l’aumento dello spessore delle lastre di vetro. Su tutte segnaliamo le vetrocamere asimmentriche: due lastre con spessori diverse che accompagnate ad un’ottima “posa” consentono di raggiungere ottimi risultati. Isolare termicamente l’immobile diventa uno step cruciale. Quasi quanto la sostituzione di elementi come questi. 

Miwaenergia

.

View admin Posts

Leave us a comment

Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On Google PlusVisit Us On Linkedin